Blues del Viaggiatore

(traveller blues)

Jumping’ Up and Down, Andrea Cubeddu, 2017

Sono un viaggiatore, ma non c’è posto in cui io possa riposare
Non troverò mai la mia povera anima perduta, anche se facessi del mio meglio

Ho lasciato le mie radici alla ricerca di un posto che possa chiamare casa
Non c’è futuro per me qui, bambina,
Devo andarmene e non tornare mai più

Camminando tutto il giorno, la solitudine è la mia unica amica
Sono solo, lo so, e quindi
Continuo a camminare finchè lo sono

Gli anni passano, non aspettano nessuno, così come il sole che sorge ogni giorno tramonta
Quanto tempo devo aspettare per trovare una donna che possa davvero amarmi, in questa città?

Ho un buco nel cuore, il diavolo disse, lui è sempre lì
la sua voce viene dalla mia chitarra
La sua anima riposa nelle mie mani

Sono un viaggiatore, non c’è posto in cui io possa riposare
Non troverò mai la mia povera anima perduta
Anche se facessi del mio meglio

Traduzione di Andrea Cubeddu

Ti piace il nostro sito?

Non ci avvaliamo di pubblicità, banner o pop up. Vorremmo provare a farne a meno.

Quindi la nostra forza sei tu e la tua passione. Contribuisci a far crescere questo progetto.

Te ne saremo infinitamente grati, e potrai sentirti protagonista di Sa Scena Sarda quanto noi!

Leave Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *