La nostra playlist di gennaio!

Questa volta tutta al femminile!

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Abbiamo fatto un viaggio tra le voci femminili sarde, sia quelle conosciute che quelle più underground, sia quelle attuali che quelle che arrivano dalla nostra storia.

IL PRESENTE

Claudia Aru, Chiara Effe, le Balentes (che ospitano, in Efix, Gavino Murgia), Irene Loche, tutte artiste abbastanza conosciute nel panorama regionale.

Le giganti, signore di livello ineguagliabile, come la spassosa Rossella Faa ed Elena Ledda con un brano live all’European Jazz Expo del 2008.

È spuntata pure la pazzesca In Forma di stella che vede Clara Murtas con il maestro Ennio Morricone in una collaborazione del 2002.

Gli Almamediterranea con la splendida voce di Pamela Strazzera detta Panky, i featuring di Alice Marras in Nei Sogni dall’ultimo album di Giuseppe Rovelli al duetto di Lavinia Viscuso con i Tamurita.

LA STORIA

La ricerca ci ha portato a scoprire delle perle molto vecchie ma di un fascino incredibile. Maria Teresa Cau, Lia Origoni e la sua emozionante storia, che interpreta Le petit vieux du square d’anvers di Lucienne Delyle.

Come non potevamo poi non inserire il classico dei classici. Un brano ormai sacro quest’Ave Maria da brividi di Maria Carta

Il brano, interpretato dall’artista nel 1974, fu scritto intorno al 1725 dal poeta di Neoneli Bonaventura Licheri.

È stato riproposto praticamente da ogni cantante folk sardo, e questa è forse la versione che più di tutte abbiamo in mente.

Non da meno è La Casa Bianca di Marisa Sannia, che scrisse un pezzo di storia della musica al femminile sarda. Arrivò seconda in un Sanremo che forse in quegli anni aveva ancora un senso. 

IL FUTURO 

Se invece volessimo scoprire sonorità diverse e particolari, le Lilies on Mars fanno al caso nostro con un pop oscuro, sognante, che strizza l’occhio alla 4AD

Mentre Elisa Bee ci fa perdere la testa con la sua elettronica dal respiro internazionale e le MyMissess provocano un “headbanging” con il loro metal energico.

Non potevamo non chiudere, con Anche se dei Texile, che, nonostante la voce di Grace sia sarda solo di origine, ha una band di supporto completamente isolana.

Buon ascolto!

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Vogliamo farvi un regalo.
Un talento innato che magari qualche giorno potrà regalarci un gran disco scritto, suonato e cantato da lei. Chissà!

Per ora fa solo la Youtuber, presenta una trasmissione radio, canta canzoni dai cartoni o attinge dai classici, fa la doppiatrice, presenta eventi, disegna benissimo, fa la ballerina anche in contesti importanti, cura una famiglia di gatti.

Quindi, dal nostro punto di vista ha qualche carta in regola! 

Ecco a voi Silvia Carboni, in arte Oleander The Weird!

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