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Mamma Blues Festival

Racconto della prima serata

Scritto da Giulia Figus

Il 12 agosto presso una location da “Sogno di una notte di mezza estate” ha preso il via, nel piccolo Borgo di Nureci, il Mamma Blues ultima tappa del Dromos Festival.

Quest’anno hanno voluto omaggiare il pubblico trattando il tema della Rivoluzione del '68 per celebrare il 50esimo anniversario di un anno ricco di cambiamenti, vittorie ma anche sconfitte.

Ed è così che quest’anno il Mamma Blues ha deciso di estendere la durata dell’evento: non più tre ma bensì quattro giorni di grandissima musica.

A inaugurare questa serata sono stati gli UpsideDown Woodstock, gruppo formatosi all’interno della scuola di musica di Isili la “Music Accademy Isili” diretta da Enrico Atzeni e Gianluca Podda.

Gli allievi, tutti a dir poco preparatissimi, si sono esibiti sul palco presentando una scaletta da brividi che farebbe venire la nostalgia anche ai più giovani che non hanno mai potuto assaporare la vita di quegli anni.

I ragazzi hanno infuocato il palco suonando brani dei Led Zeppelin, Bob Dylan, The Rolling Stones per citarne alcuni.

Il progetto, dal nome sicuramente accattivante, ha l’obiettivo di presentare gli artisti che rifiutarono l’invito ufficiale al Festival di Woodstock.

I giovanissimi ragazzi sono stati molto bravi e capaci di ricreare quel tipo di atmosfera che probabilmente si respirava all’epoca, dove la musica e le tematiche sociali e politiche erano decisamente importanti e sentite ed erano in un certo senso, ciò da cui si prendeva spunto e che dava il giusto stimolo alla musica ovvero parlare della gente, di amore tra i popoli e di lotta ai diritti umani.

Argomenti decisamente attuali cinquant’anni fa come oggi.

 L’evento è stato immortalato dagli splendidi scatti di Manuela Vacca.

13 Agosto 2018

Alcuni scatti della prima serata ufficiale con artisti del calibro di 

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