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Accabadora / Præphica – DubZenStep

Redazione video

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Accabadora / Præphica

DubZenStep, 2019

Testo:

 

Un brutto male non ha cura, te lo dice il nome

L'odore acerbo nella stanza tra agonia il dolore

La madre prega, mani giunte come una conchiglia

Anziane del paese in lutto parlano al capofamiglia

 

Io non ho amore ma rispetto quando passo in piazza 

Ho il filo della vita in una mano, nell’altra una mazza

Tra le falangi artritiche porto l’eutanasia

Sono l’Accabadora, Dio mi ha scelto per portarti via

 

Non lo faccio per dinero, son prescelta dall’Ade e dal Cielo

Sono un parente scomodo del clero

La mia mano il tuo sollievo, l’aldilà sotto il mio velo nero

Un viso austero visto al cimitero

 

Se il dolore è forte e l'agonia alle porte

Vita e morte son le sponde e la mia mazza farà da Caronte

Inferno o paradiso non decido io

Le anime che uccido son contese tra Satana e Dio

 

I am relief

No need to grieve

May God bless thee

I’ll set you free

 

E l'imbrunire in tutto, batto le nocche sull'uscio

Apre una giovane distrutta ormai prossima al lutto

Segreto religioso dentro la comunità

Nel silenzio più omertoso per la dignità

 

Gufi bianchi sul tetto

Il moribondo nel letto

Levo i crocifissi dalla stanza per rispetto

Anche Cristo attende fuori coi parenti

Ciò che accade in quella stanza resta arcano per tutti i credenti

 

Copro il tuo lamento con dei versi occulti ingoiati dal tempo

Vibra la mia pappagorgia sotto il mento

Sferro il colpo l'aldilà seduce

Silenzio tra le grida, a sfondo c'è mio volto truce

 

Lascio a voi le dediche

Tra i pianti di dolore delle donne in nero e i canti oscuri delle prefiche

Esco di scena nel silenzio dell’estrema ora

Sono l’oscura signora, l'Accabadora.

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