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Ca sa Terra est tunda

Lantias, Elena Ledda, 2018

Che la terra è tonda, non ne ha colpa, non se n’è accorto il babbo non se n’è accorto, povero, il gregge precipitato mentre saltava il fosso precipitato triste senza dire mee..mee… precipitato triste senza dire mee..mee… e chi potrà ancora liberarlo e chi potrà ancora liberarlo Verrà il cane con movenze da re e lo guarderà senza abbaiare “ora non si muore, ma si ritorna” gli dirà serio il babbo e lo rinchiuderà presto nell’ovile e lo rinchiuderà presto nell’ovile e tanto sole ed erba ancora sognerà e tanto sole ed erba ancora sognerà Che la terra è tonda, non ha colpa, non se n’è accorto il babbo che si è smarrito nella pianura proprio sul punto di arrivare solo e triste e senza poter dire “mamma” solo e triste e senza poter dire “mamma” e chi potrà ancora consolarlo e chi potrà ancora consolarlo.

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