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SFERA, APOLLO BEAT - LIVE REPORT

Apollo Beat

Il live report della presentazione di Sfera, ultimo disco della band sassarese

È nella maestosa cornice del Teatro Verdi di Sassari, davanti a una platea gremita e fremente di curiosità, che gli Apollo Beat hanno deciso di organizzare - in coproduzione con Le Ragazze Terribili e Bulls&Buffaloes Events - la presentazione di Sfera, il loro ultimo lavoro.

Nella capitale turritana il teatro non è una location del tutto nuova a eventi musicali di questo calibro, ma visto l’enorme successo di pubblico ottenuto e considerato anche il numero elevato di rilevanti realtà musicali che la città può vantare, l’auspicio è che possa essere utilizzata con una sempre maggiore frequenza. 

L’introduzione allo spettacolo è affidata a due ospiti d’eccezione: Daniela Pes e Beeside, con una piccola gemma acustica di voci e chitarra che si spera di poter riascoltare presto insieme, si sono esibiti nella ribalta a sipario calato. Ma ecco che quando si aprono le tende sono gli Apollo Beat a prendersi la scena, come è giusto che sia. 

Disposti su un palco diviso in due semisfere, con un enorme globo bianco luminoso sopra le loro teste e accompagnati - in una ridondanza concettuale quasi ai limiti del didascalico - da immagini spaziali proiettate alle loro spalle dal bravissimo Italo Palmer, la band ha eseguito per intero l’album durante tutta la prima parte dello spettacolo. Un vero e proprio viaggio verso una dimensione ancestrale, raccontato con un timbro fortemente contemporaneo e con la world music a fare da filo conduttore del loro recente percorso artistico. Ma il live non si è esaurito qui: è seguita infatti una rassegna di altri brani del loro repertorio, nella consueta esplosiva miscela di progressive, funk, soul, in un collage immaginario durato oltre un’ora e mezzo, che va da Lucio Battisti ai Parliament, dai Procol Harum alla bossanova.

In questo incalzare frenetico c’è stato lo spazio per l’esibizione di alcune danzatrici e dei due ballerini di breakdance vestiti da astronauti che abbiamo avuto modo di vedere nella campagna promozionale del lancio del disco.

L’apice emotivo della serata si è raggiunto nel gran finale, quando sul palco sono salite le due persone non vedenti che hanno recitato con il frontman della band Giuseppe Bulla nel videoclip di Luce. Con parole emozionanti e cariche di intensità hanno raccontato l’esperienza della collaborazione, dando ancor più forza e valore al messaggio di sensibilizzazione sociale di cui si fa portatore.

La serata si è conclusa tra abbracci ad amici e fans e un dj-set organizzato nel bar del teatro, rimasto aperto per tutta la notte a sottolineare come quella di sabato 9 novembre sia stata una vera e propria festa.

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