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domino - 2018 - sa scena sarda

Domino

Una serata dei Domino vista a suo modo da un altro artista: Andrea Andrillo

“Lo sapete di quella volta che Freddie Mercury voleva cantare in sardo?"

Circa duecento persone rimasero ammutolite e si girarono verso il palco della Cueva Rock per capire chi avesse osato dire quella gigantesca minchiata.

Il chiacchiericcio infernale, che si era sviluppato durante la pausa fra i due set dello splendido concerto dei Radio Queen, si interruppe.

Fu un attimo che non mi feci sfuggire!

Nello sbigottimento generale cominciai a suonare una mia canzone, in sardo nuorese; un brano che, ovviamente, con i Queen non c’entrava assolutamente una mazza.

Il pubblico attonito ascoltò senza fiatare fino a un bell’applauso che non mi aspettavo.

Cacchio, era il momento di battersela! Non avevo nessuna intenzione di tirare la corda e avevo paura che di lì a poco tutta quella gente realizzasse che un alieno era appena planato su un palco che non era il suo durante un concerto che non era il suo a fare una canzone che sì, in effetti era sua, ma che non c’entrava proprio nulla con quello che stava succedendo quella sera.

Bisognava dileguarsi come razzi, priorità assoluta! Ma loro… . dove cazzo stavano i Radio Queen??? 

Dal microfono mi misi a chiamarli mentre con gli occhi perlustravo velocemente la sala

Ed eccoli lì, i bastardi, al bar a sfondarsi di birra! 

A questo punto ho ricordi confusi. Mi pare che se la siano presa comoda a rientrare e credo di avere fatto un altro pezzo, ma non ne sono sicuro.

Ricordo però che l’ho svangata e quando i Radio Queen sono tornati sul palco a finire il loro show, sono giustamente stati accolti con un’ovazione. Il pubblico li amava, erano lì per loro ! E loro non li hanno mai delusi.

Tutto era cominciato con un invito risoluto e generoso: “Drillo vieni a suonare con noi e non rompere i coglioni”, cui era seguito un grazie riconoscente quanto recalcitrante: “menka, va bene! Ma se mi tirano qualcosa vi prendo a botte!"

E il resto è diventato un bel momento di musica e di condivisione.

domino - band - sa scena sarda - 2018
domino

Effetto Domino

Che c’entra questo con i Domino? C’entra, perché Domino non è che una splendida evoluzione dei Radio Queen.

C’entra, perché testimonia sia la grande apertura mentale e generosità di questa ragazzi sia l’inutilità di certe polemiche dannose che periodicamente infiammano su cosa sia lecito suonare o meno per essere “autentici rockers”; Canzoni proprie? Canzoni altrui?

Ci può essere comunicazione fra musicisti che fanno cose anche radicalmente diverse fra loro?

E ancora: ma al pubblico importa nulla di queste polemiche?!?

I Domino non si fanno turbare da niente di tutto ciò. Se ne fregano e vanno a palla dove vogliono andare: sul palco, a suonare un rock elettrico potente e senza tanti fronzoli!

In questo dischetto appena uscito, peraltro, non si sconfina mai in zona “tribute”.

I Domino sono un’altra cosa rispetto al loro alter ego-tribute. E non si fanno mancare adrenalina ed energia.

Qua e là, naturalmente, si percepisce sia l’amore per i Queen più elettrici (ma senza nessun plagio), più certa adrenalina alla Scorpions, che fa andare il disco a velocità sostenuta.

Dopotutto questi sono musicisti temprati dai palchi di mezza Sardegna e Italia, inclusa l’ultima trasferta “continentale” ad Arezzo Rock. E c’è sia la castagna che l’adrenalina.

Una volta che il primo brano è andato, tutti gli altri ti arrivano addosso come fulmini!!

Tu chiamalo se vuoi … effetto Domino!

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